Efficienza Energetica

L’attività dello studio si estende al settore del risparmio energetico, tematica fortemente in sinergia con l’acustica. Molti progetti spesso affrontano le sole tematiche di risparmio energetico trascurando gli aspetti acustici. Attività principali in ambito energetico: progettazione termotecnica ed impiantistica, energie rinnovabili, pannelli solari, impianti fotovoltaici, isolamenti termici e acustici, diagnosi e certificazione energetica, impianti termodinamici e a pompa di calore. 

Lo studio è anche specializzato nella progettazione e direzione lavori di edifici in legno ed elevato isolamento termico.
Le proprietà green di questi edifici sono davvero mirabili; ottenere elevate prestazioni di isolamento termico, isolamento acustico e resistenza trutturale è molto più semplice rispetto alle tecniche costruttive tradizionali.

Le grandi doti di isolamento termico e acustico sono i punti di forza di tali costruzioni. Il binomio tra case in legno e risparmio energetico è forte e solido. Una progettazione dettagliata e presenza durante l’esecuzione dell’opera sono fondamentali nella realizzazioni di tali edifici, in quanto la velocità costruttiva del cantiere  non perdona errori di progettazione. Ormai a curriculum la costruzione di diversi fabbricati in legno, con struttura in XLAM e con struttura a telaio. La conoscenza approfondita del sistema costruttivo è un aspetto fondamentale per seguire con competenza la fase esecutiva.

 

Una casa passiva può essere sia un edificio in legno che un edificio realizzato con “sistemi costruttivi convenzionali” entrami altamente isolati; tali edifici sono caratterizzati da un ridottissimo consumo energetico e dall’assenza di ponti termici. L’elevato isolamento termico (e acustico) e la tenuta all’aria dell’edificio garantiscono un confort abitativo elevato senza la necessità di realizzare impianti di riscaldamento.

L’unico impianto necessario ad una casa passiva è la VMC (ventilazione meccanica controllata) ovvero un impianto per il ricambio dell’aria interna e per il “riscaldamento e/o raffrescamento” dell’edificio. Spesso si riscontrano realtà costruttive, a fronte di un imbarazzante esborso economico da parte del committente, dove non si comprende il motivo della presenza di impianti di riscaldamento dove basterebbero pochi chilowatt per riscaldare l’edificio/abitazione.